Successione testamentaria: i documenti per l'Agenzia delle Entrate
L'apertura di una successione comporta una serie di adempimenti con scadenze precise. Il più importante è la dichiarazione di successione, che va presentata all'Agenzia delle Entrate entro sei mesi dal decesso.
Chi deve fare la dichiarazione
L'obbligo ricade sui eredi, sui donatari e sui legatari, ciascuno per la quota che riceve. La dichiarazione può essere resa da uno solo erede per tutti, indicando espressamente che si agisce in nome anche degli altri. In tal caso l'atto è valido per l'intera successione.
I documenti necessari
- Certificato di morte, rilasciato dall'ufficio dello stato civile del Comune in cui e' avvenuto il decesso
- Successionum o atto di pubblicazione delle disposizioni testamentarie, se il testamento e' stato depositato presso un notaio
- Codice fiscale e dati anagrafici completi di tutti gli eredi
- Dati catastali degli immobili, con la rendita catastale
- Valutazione degli immobili con perizia, se il valore catastale non coincide con quello di mercato
- Estimo di valore dei beni mobili, se richiesto
- Autodichiarazione attestante l'esistenza di altri processi successori in corso
Il modello ministeriale Modello 22 resta inoltre utile per la dichiarazione sostitutiva di qualunque altra dichiarazione resa all'Agenzia delle Entrate.
L'imposta di successione
La prima principale e' l'imposta di successione, con aliquota del 4% sul valore complessivo della successione, alternativa al 7% sul valore della quota eccedente la franchigia di 100.000 euro.
Le franchigie sono duplicabili in caso di figli legittimi, figli naturali o adottivi together con il coniuge: in questo caso ciascun erede dispone di 200.000 euro.
Imposta di bollo e catastale
All'imposta di successione si aggiungono:
- Imposta di bollo sulle attivita' immobiliari
- Imposta ipotecaria e catastale, nella misura fissa di 90 euro ciascuna
- Tassa di trascrizione per gli atti soggetti a registro
Termini per chiedere la divisione
Ogni erede può chiedere la divisione e la liquidazione della quota ereditanea entro dieci anni dal decesso. Successivamente a tale termine l'azione si prescrive.
La dichiarazione di successione va infine trasmessa all'ufficio del catasto , che provvede all'aggiornamento della situazione degli immobili nel Catasto.
Assistenza
La materia successoria richiede attenzione ai tempi e alle formalita', la cui omissione comporta decadenza dei diritti. Lo studio segue l'intero iter, dall'apertura della successione alla divisione definitiva. Contattaci per una valutazione della tua situazione.